Sogni un franchising? Accedi al prestito d’onore.

 
Il mercato del lavoro italiano oggi presenta tassi di disoccupazione molto elevati e quindi sempre più persone, stanche di inviare curriculum senza ottenere risposta, sognano di aprire un’attività in proprio, magari in franchising. Seguire le proprie passioni però richiede un investimento iniziale spesso elevato, che va da poche centinaia di euro per chi si occupa di servizi di comunicazione alle azienda a 10.000 euro e oltre per l’apertura di un negozio fino a 20.000 euro nel caso di RECUPERA per l’offerta di servizi di recupero crediti alle aziende.

Come fare dunque per finanziare l’avvio della propria avventura imprenditoriale?

Il nostro consiglio è quello di richiedere un prestito d’onore per franchising, vediamo ora i requisiti.

Chi può richiedere un prestito d’onore per franchising?

Possono avere accesso a questa fonte di finanziamento tutti coloro che avvieranno una società di capitali o persone di nuova costituzione. Requisiti essenziali sono la maggiore età alla data di presentazione della domanda e la residenza sul territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Quali sono le destinazioni d’uso del prestito d’onore?

In caso di aggiudicazione del finanziamento si potranno acquistare beni e servizi individuati dal legislatore: attrezzature, impianti, macchinari e allacciamenti; beni immateriali ad utilità pluriennale e quote di affiliazione; beni immateriali con durata pluriennale, quali concessioni, licenze, spese di pubblicità; ristrutturazione di immobili (10% degli investimenti ammissibili).

Inoltre il Dlgs. 185/2000 ammette anche il contributo ad una serie di spese di gestione relative al primo anno di attività: materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti nonché altri costi interni al processo produttivo; utenze e canoni di locazione per immobili; oneri finanziari; prestazioni di garanzie di assicurazione sui beni finanziati.

Vedete quindi come la legge italiana agevoli l’accesso a prestiti d’onore per franchising, ora non vi resta che scegliere il settore di attività per scoprirvi imprenditori… magari del credito.